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Fare impresa nel gelato contemporaneocon Carlo OttavianoTalk / Incontro
Fare impresa nel gelato contemporaneo
Un confronto tra esperienze imprenditoriali su identità, organizzazione, scelte produttive e rapporto con i clienti.
sabato 14 novembre
·
12:00–12:45
Officina Culturale - Piazza Verdi
Aprire una gelateria significa dare forma a un'idea e farla funzionare ogni giorno. Un confronto tra esperienze imprenditoriali su identità, organizzazione, scelte produttive e rapporto con i clienti.
Degustazione a cura di Antonio Luzi.
Chi c’è
Con
Alessandro Trezza
Brianzolo, formato in Banca e Finanza alla Bocconi, Alessandro Trezza lascia una carriera nel private banking per dedicarsi all’enogastronomia. Con Monia e Fabio Solighetto sviluppa L’Albero dei Gelati, dalla Brianza al Brasile e a Brooklyn. Il progetto mette al centro agricoltori, stagionalità, inclusione e riduzione degli sprechi, sperimentando anche contenitori commestibili in tapioca. A New York si occupa inoltre di ristorazione italiana e vini naturali.
Con
Simone De Feo
Simone De Feo è un maestro gelatiere e lievitista italiano, fondatore e anima della celebre Cremeria Capolinea di Reggio Emilia. Il cambio di vita: Ex informatico con la passione per la gastronomia, decide a oltre trent'anni di lasciare i computer per dedicarsi all'arte del gelato. Nel 2010, insieme alla compagna e socia Monica Fantuzzi, inaugura la Cremeria Capolinea. La filosofia: Il suo approccio unisce il rigore scientifico della sua formazione precedente a una ricerca etica e maniacale della materia prima. La sua produzione rifiuta semilavorati e coloranti artificiali, puntando su filiera corta, frutta biologica e sulla tostatura in proprio di frutta secca e cacao. I grandi lievitati: Accanto al gelato, sviluppa negli anni una produzione d'eccellenza di grandi lievitati a pasta madre (come panettoni e colombe), considerati oggi tra i migliori d'Italia. I riconoscimenti: Dal 2017 la sua gelateria è stabilmente premiata con i Tre Coni del Gambero Rosso. Oggi De Feo affianca al lavoro in laboratorio l'attività di docente di gelateria contemporanea (collaborando con scuole di alta cucina come ALMA) ed è coautore del libro "Gelati" (Tommasi Editore)
Con
Antonio Luzi
Originario di Fano, Antonio Luzi si laurea alla Bocconi nel 1997 e completa un master a Copenhagen. Dopo l’esperienza bancaria, nel 2006 apre con la moglie Paola una gelateria nelle Marche. Si forma alla Bottega del Gelato di Milano e approfondisce gelateria, cioccolateria, lievitati e degustazione del vino. Docente ad ALMA, ricerca gusti legati al territorio marchigiano e un equilibrio tra intensità, leggerezza e struttura.
Modera
Carlo Ottaviano
Siciliano, professionista dal 1979, Carlo Ottaviano firma per Il Messaggero la pagina settimanale gusto e si occupa di economia nel settore del food&wine. Collabora con La Cucina Italiana e sul mensile Leggere:Tutti cura la rubrica sui libri dedicati alla cultura del cibo e dell’agricoltura. Nel settore ha, tra l’altro, diretto Vie del gusto, Il Gambero Rosso e il festival annuale “Food&Book” a Montecatini. È autore o coautore dei libri “Olio nostrum” (2016), “Mani in pasta” (2018), “I luoghi e i racconti più strani della Sicilia” (2019) e di numerosi contributi in saggi e antologie. Tra i premi ricevuti quelli della Stampa estera in Italia come miglior divulgatore 2020 e di miglior giornalista enogastronomico 2019 per l’Accademia Italiana della Cucina. Prima di occuparsi del settore agroalimentare, a Catania, Roma e Milano ha svolto attività giornalistica in quotidiani e tv quasi sempre in ruoli di direzione e nel settore della comunicazione di impresa.
1. Compri i Tasty2. Mostri il tuo QR3. Scopri gli Itinerari di gelato4. Recensisci e vinci5. Trasferisci TASTY, ovunque e a chiunque6. Partecipi ai nostri eventi7. Scopri dove sono i gelatieri
I Tasty sono il credito del festival. Li compri quante volte vuoi dal telefono o in una delle casse — e poi giri tra gli stand e goditi il tuo gelato.
Un Tasty vale un euro di gelato. Ma ogni pacchetto è un’offerta a sé: più è grande, più degustazioni ti regaliamo. Tieni d’occhio le promozioni.
Ci sono tanti modi di attraversare Sherbeth: seguire la curiosità, lasciarsi guidare da un ingrediente, ritrovare un sapore familiare. Oppure prendere una strada nuova e scoprire dove porterà, un assaggio alla volta.
Nascono così «Gli Itinerari di gelato», 10 percorsi degustativi trasversali, ognuno di 6 tappe, che intrecciano gusti, territori e interpretazioni attraverso affinità e contrasti, nuove prospettive.
Non sai da quale cominciare? Il quiz «Che gelato sei?» ti consiglia il tuo. Paghi col QR da una gelateria dell’itinerario e il passaporto si timbra da solo, anche per gli assaggi che hai fatto prima di iscriverti.
Completa un itinerario, uno qualsiasi: ricevi un Conetto in omaggio nel tuo Wallet, da ritirare al banco.
Pochi minuti dopo ogni assaggio puoi votare quel gelato, fino al 16 novembre: un voto per gelateria. I voti espressi entro il 15 novembre decidono il Premio del pubblico. Con 25 voti diventi Gran Giurato: il badge compare in «Il mio festival».
Ogni 6 voti un Conetto in omaggio, che arriva da solo nel tuo Wallet: fino a 10 in tutto.
Puoi mandare Tasty a chiunque, quanti ne vuoi, e riceverne da chi te ne manda. E se hai in mano uno scontrino con dei Tasty sopra, lo carichi e finiscono nel tuo portafoglio: vale anche se quello scontrino non l’hai comprato tu.
Quello che avanza resta dov’è, e puoi sempre regalarlo a chi è con te.
Chi partecipa, che gusti propone e in che punto della piazza trovi il suo stand: la mappa te lo dice in un tocco, e la scheda di ogni gelatiere racconta il resto.
Metti fra i preferiti quelli che vuoi assaggiare: li ritrovi tutti insieme quando sei sul posto.