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Talk / Incontro

La chimica del gelato

Ricerca, tecnica e creatività nel gelato contemporaneo

sabato 14 novembre · 20:00–20:45

Officina Culturale - Piazza Verdi

Che cosa rende un gelato cremoso, stabile ed equilibrato? La chimica aiuta a capire come si comportano gli ingredienti, come interagiscono e come costruiscono la struttura del gelato. Un incontro per scoprire ciò che accade durante la lavorazione e tradurre la conoscenza scientifica in scelte consapevoli in laboratorio.

Chi c’è

Con

Davide Cassi

Davide Cassi è professore di Fisica della Materia all'Università di Parma, dove dirige il Laboratorio di Fisica Gastronomica. Da oltre trent'anni studia il cibo come materia, applicando la fisica alla comprensione delle trasformazioni alimentari e alla creazione di nuovi processi e prodotti gastronomici. Tra il 1995 e il 1998 ha ideato il gelato all'azoto liquido, oggi diffuso in tutto il mondo. Nel 2002, insieme allo chef Ettore Bocchia, ha dato origine alla cucina scientifica d'autore italiana, inaugurando un percorso di collaborazione fra ricerca scientifica e alta cucina. Nel 2006, in occasione di Cantine Aperte presso Carpenè Malvolti a Conegliano, ha realizzato per la prima volta un gelato ottenuto esclusivamente dal vino in bottiglia, senza latte, uova né miscela di base. Cristallizzazione, emulsioni, schiume, gel e transizioni di fase sono i suoi terreni di ricerca; attraverso Future Cooking Lab trasferisce queste conoscenze all'innovazione nell'industria alimentare e nella ristorazione. Negli ultimi anni ha inoltre aperto il fronte della gastronomia computazionale, applicando la scienza delle reti allo studio delle ricette, dei ricettari storici e dei sistemi culinari. È socio fondatore dell'International Society of Scientific Gastronomy e vicepresidente dello Science and Cooking World Congress; insegna ogni anno all'Universitat de Barcelona. Nel 2013 l'Académie Internationale de la Gastronomie gli ha assegnato il Grand Prix de la Science de l'Alimentation; nel 2026 l'Accademia Internazionale del Bergamotto gli ha affidato il Mandato di Ambasciatore. Il suo libro più recente è Pasta cruda, pasta cotta (Maretti, 2025).

Con

Stefano Guizzetti

Stefano Guizzetti fonda a Parma, nel 2013, la gelateria Ciacco. Dalla lista degli ingredienti si escludono tutti gli elementi che non siano già naturalmente presenti nelle materie prime impiegate ogni giorno in negozio. Le nozioni acquisite da Stefano durante il percorso di laurea in Scienze degli Alimenti, le ricerche e le sperimentazioni effettuate hanno consentito di arrivare alla realizzazione del primo gelato artigianale Italiano privo di qualsiasi tipo di additivo alimentare, di origine sia naturale che artificiale (in merito anche una pubblicazione scientifica universitaria). Nel 2014 il progetto diventa più ampio e complesso con l’apertura di un punto vendita anche in centro a Milano nella cosiddetta ‘Via del Gusto’, via Spadari. Nel 2024 l’apertura del “Laboratorio Urbano” a Milano, come nuovo centro di produzione, sperimentazione ed innovazione sia per la sezione gelateria che per la pasticceria. Docente presso Alma, Accademia Barilla e numerosi centri di formazione, collabora con le più importanti associazioni di Chef, ristoratori ed aziende del settore enogastronomico come maestro pasticcere e gelatiere. Negli anni le sperimentazioni e gli abbinamenti nelle ricette gelato divengono sempre più ricercate ed inedite e si sviluppano nuove linee di prodotti dai grandi lievitati alla viennoiserie, dalle creme in vaso ai prodotti fermentati. Membro dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto. La gelateria Ciacco è insignita con i tre Coni Gambero Rosso sino da gennaio 2017 e premiata, nel 2019, come migliore gelato gastronomico d’Italia. Dal 2023 presente anche nella guida ai migliori ristoranti d’Italia di Identità Golose. A novembre 2024 Stefano riceve il premio MAM come Maestro d’arte e Mestiere. A dicembre 2024 Ciacco vince la classifica su Dissapore come migliore panettone d’Italia (secondo posto per il Gambero Rosso), a dicembre 2025 si riconferma miglior panettone d’Italia sempre per Dissapore. A giugno 2025 e giugno 2026 Ciacco vince la classifica di Dissapore come migliore gelateria d’Italia.

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Arnaldo Conforto

Direttivo Tecnico

Arnaldo Conforto cresce in una famiglia attiva da tre generazioni nel settore lattiero-caseario, acquisendo esperienza nella lavorazione e nella conservazione del latte. Alla fine degli anni Settanta si avvicina anche all’apicoltura. Nel 1990 apre una caffetteria-gelateria e approfondisce la propria formazione attraverso gli studi di Luca Caviezel. Nel 1997 coinvolge il figlio Flavio nello sviluppo di Gerigel, software dedicato alla formulazione e alla gestione delle ricette. Entra nell’Accademia della Gelateria Italiana nel 1998. Nel 2007 partecipa alla fondazione dell’associazione I Maestri della Gelateria Italiana e successivamente alla nascita della Scuola Italiana di Gelateria di Perugia, dove insegna per tutta la durata delle attività. Nel 2010 fonda con i figli Artigiani del Gusto. Nel 2012 consegue la qualifica professionale di Maestro Gelatiere Specializzato e una qualifica di giudice nell’analisi sensoriale. Affianca all’attività professionale la formazione e la consulenza. Coordina il laboratorio del festival della granita A’ Nivarata insieme a Ruben Pili. A Sherbeth inizia affiancando Giorgio De Pellegrin, su invito di Antonio Cappadonia. È componente del Direttivo Tecnico e responsabile del laboratorio.

Modera

Bruno Petronilli

Classe 1966, giornalista, laurea in scienze politiche, interista militante cresciuto a Milano a pane e Beccalossi: inizia la propria carriera nel 1992 in Umbria, che oggi è la sua casa. I primi passi come critico cinematografico, ma il richiamo della gola prende presto il sopravvento e sceglie l’enogastronomia. Ha collaborato per molti anni con le Guide de L’Espresso e da sempre collabora con Identità Golose. Nel 2017 fonda e dirige James Magazine, periodico innovativo e audace, nato da una visione editoriale fondata sulla ricerca della qualità assoluta e da una lunga frequentazione del mondo dei grandi champagne, dei vini e della ristorazione d’autore. Le bollicine occupano da sempre un posto centrale nel suo lavoro: una passione diventata linguaggio e forma di racconto. Dal 2025 dirige anche Sparkling Life, bimestrale dedicato all’universo effervescente e da maggio 2026 Portraits, il magazine cartaceo di Champagne Society, interamente consacrato alla Champagne. È inoltre direttore della prima Guida Mondiale dedicata alla Pinsa romana.

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